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Ricerca di base per l'anno 2012

Tecnica delle Costruzioni

Anno di riferimento:

Studio del comportamento meccanico e durabilità di calcestruzzi fibrorinforzati Studio del confinamento di colonne murarie mediante prove dal vero

responsabile: Ing. Francesco Micelli

Studio sperimentale e modellazione del confinamento di colonne murarie mediante prove eseguite in scala reale su colonne realizzate mediante conci squadrati di pietra naturale confinate mediante fibra di vetro e fibra di basalto.
Lo studio permetterà o eventualmente di ricalibrare le equazioni progettuali del CNR, confrontando i risultati ottenuti negli anni precedenti su colonne in media scala con quelli delle prove dal vero.


Prove meccaniche e modellazione del comportamento fessurativo di travi in C.A. realizzate con calcestruzzi fibrorinforzati. Lo studio mira ad ottenere dati sul comportamento degli elementi strutturali con riferimento all'influenza dovuta alla presenza di staffe nel conglomerato. Le prove saranno progettate utilizzando i concrete mix già selezionati nella precedente fase della ricerca.

Pubblicazioni
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ELEMENTI STRUTTURALI IN MURATURA RINFORZATI CON FRP: ANALISI DEL COMPORTAMENTO DI INTERFACCIA E DELLA RISPOSTA A SOLLECITAZIONI TAGLIANTI NEL PIANO

responsabile: Ing. Marianovella Leone

La crescente esigenza in ambito strutturale di garantire livelli di sicurezza più elevati per le costruzioni in muratura esistenti ha condotto verso tecnologie che si affiancano o sostituiscono quelle tradizionali. In particolare l’utilizzo di rinforzi in FRP (Fiber Reinforced Polymer) rappresenta una tecnica valida che si sta diffondendo in ambito strutturale ma che, contestualmente, risulta ancora non abbastanza esplorata. Il presente lavoro di ricerca si pone il duplice obiettivo condurre indagini sperimentali sul comportamento a taglio nel piano di pannelli in pietra leccese rinforzati con FRP e sull’aderenza tra elementi naturali in pietra leccese e muratura realizzata con la stessa tipologia di substrato ed FRP. In particolare, le prove di taglio nel piano saranno condotte al variare della tipologia di rinforzo: considerando nastri in fibra di basalto e canapa; della geometria del rinforzo: schema di rinforzo griglia e con fasce diagonali; della tipologia del pannello: pannelli singoli e a doppio paramento. Le prove di taglio simmetrico saranno invece condotte al variare della tipologia di substrato: blocchi e muratura in pietra naturale; della rigidezza del substrato: nastri in fibra di carbonio, vetro, acciaio, basalto, canapa e lino. I risultati ottenuti saranno analizzati allo scopo di fornire indicazioni sull’effetto di dette variabili e confrontati con le formulazioni analitiche disponibili in letteratura

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VALUTAZIONE E RIDUZIONE DELLA VULNERABILITA' SISMICA DELLE STRUTTURE SANITARIE PER IL MANTENIMENTO DELLO STATO DI OPERATIVITA' NELL'EMERGENZA POST-SISMA

responsabile: Prof. M. Antonietta Aiello

Durante e immediatamente dopo un terremoto, la prima priorità è sempre quella di salvare le vite umane e assistere i feriti. Gli ospedali giocano un ruolo chiave nella gestione delle emergenze e nella mobilitazione dei primi soccorsi.
L'elevata complessità che caratterizza gli ospedali, sia dal punto di vista strutturale, sia da quello impiantistico e funzionale, li rende particolarmente vulnerabili alle azioni sismiche, mentre l'elevata esposizione dovuta all'affollamento, alla presenza di pazienti non autonomi, ai contenuti tecnologici, ne rende alto il rischio. Questa condizione è particolarmente accentuata per molti ospedali esistenti, non progettati tenendo conto delle azioni prodotte dal sisma.
Il presente lavoro di ricerca intende non solo determinare la vulnerabilità sismica delle strutture sanitarie relativamente alla parte strutturale, attraverso analisi dinamiche condotte in campo lineare e non lineare, ma soprattutto cercare di fornire un utile contributo relativamente al comportamento sotto azioni dinamiche degli elementi non strutturali, di cui le conoscenze attuali sono molto limitate. Dall'individuazione dei fattori di rischio principali, attraverso uno studio della vulnerabilità strutturale si passerà allo studio di sottosistemi strutturali che simulino il comportamento degli elementi non strutturali e delle apparecchiature mediche al fine di determinare parametri di soglia tali da garantire la piena funzionalità durante e dopo l'evento sismico.

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