- Percorsi di studio
- Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE
Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE
- Corso di studi
- INGEGNERIA GESTIONALE
- Corso di studi in inglese
- MANAGEMENT ENGINEERING
- Titolo
- Laurea Magistrale
- Classe MIUR
- Classe delle lauree magistrali in Ingegneria gestionale - LM-31 (DM270)
- Durata
- 2 anni
- Crediti
- 120
- Dipartimento
- DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE
- Lingua
- ITALIANO/INGLESE
- Sede
- Lecce
- Anno di erogazione
- 2026/2027
- Tipo di accesso
- Corso ad accesso libero
- Profili professionali formati
- 2.2.1.7.0 - Ingegneri industriali e gestionali
Descrizione del corso
La prima fase prevede l'organizzazione di giornate denominate Open Day che si svolgono presso il Dipartimento a cura del Direttore di Dipartimento e dei docenti afferenti al Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione. In aggiunta, per gli studenti provenienti dai Corso di Laurea Triennali offerti dal Dipartimento , l'attività didattica relativa ai corsi del terzo anno, e in aggiunta l'elaborazione della tesi di laurea, rappresentano una forma di orientamento in ingresso e quindi una valida guida alla scelta del percorso di secondo livello.
L'orientamento in ingresso, con riferimento a potenziali studenti provenienti da altre Università, è realizzato in maniera indiretta attraverso la disseminazione dei risultati dell'attività scientifica dei diversi gruppi di ricerca che supportano il Corso di Studio e attraverso la testimonianza dei laureati in Ingegneria
L'accesso ai Corsi di Laurea magistrale in Ingegneria è preceduto da un colloquio volto anche a valutare la motivazione dello studente.
Maggiori dettagli circa la natura del servizio offerto sono reperibili alla pagina internet indicata:
https://orientamento.unisalento.it/home_page
Le attività di tutoraggio vengono garantite anche dai singoli Dipartimenti con varie azioni di seguito descritte:
-attivazione dei corsi zero, al fine del recupero degli OFA (Obblighi formativi aggiuntivi), pertanto riguardanti le discipline di base. L'opportunità di tali corsi è consentita anche agli studenti non in debito;
- erogazione di attività didattica integrativa su insegnamenti individuati dai rispettivi Consigli didattici sulla base delle difficoltà riscontrate dagli studenti;
- nomina dei docenti tutor di competenza per ogni singolo Corso di Studi, individuati con il fine di orientare e assistere gli studenti, di renderli attivamente partecipi del processo formativo e di rimuovere, per quanto di competenza dell'istituzione universitaria, gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi;
- nomina degli studenti tutor che offrono aiuto agli iscritti (nuovi e non) nel loro percorso di studi universitari. Si tratta di un supporto utile a rendere gli studenti maggiormente consapevoli degli impegni previsti dal percorso formativo e a favorire una proficua frequenza dei corsi.
Il personale tecnico amministrativo incaricato del Dipartimento opera affinchè le azioni di tutoraggio organizzate garantendo agli studenti una snella ed efficace fruibilità.
L'Ingegnere Gestionale è un Ingegnere del Cambiamento e dell'Innovazione in grado di combinare ed integrare capacità di gestione delle tecnologie di prodotto e di processo, degli impianti industriali con capacità di gestione delle strutture e dei processi organizzativi aziendali, nel contesto della competizione globale. A tali capacità si aggiunge un mindset e un set di competenze nuove che gli consentano di andare oltre la tradizionale logica “gestionale” o “manageriale” del ciclo pianificazione- organizzazione-controllo per abbracciare strumenti e strategie per l'innovazione continua dell'impresa insieme alla creazione di nuove imprese. L'ingegnere gestionale, pertanto, diventa una figura poliedrica con un ruolo di primo piano nei processi di innovazione digitale e valorizzazione di mercato delle tecnologie e sviluppo di nuovi modelli di business. In tal senso, l'ingegnere gestionale si contraddistingue per competenze e capacità di analisi sistemica, gestione e innovazione continua dell'impresa e dei sistemi industriali attraverso una visione integrata delle strategie, dei processi, degli impianti e delle tecnologie per la creazione di valore economico, sociale ed ambientale.
Il profilo professionale dell'Ingegnere Gestionale in uscita dal Corso di Studio è caratterizzato da competenze e skills trasversali legate alla gestione sostenibile d'impresa e all'imprenditorialità, con competenze e skills verticali su specifici domini tecnologici di riferimento. In particolare, le prime riguardano le strategie per la gestione d'impresa, i modelli di business, la gestione degli impianti industriali insieme con le tecnologie di produzione, delle supply chains, la gestione dei dati a supporto dei processi decisionali, la gestione dell'innovazione e la creazione di imprenditorialità innovativa. Per quanto riguarda i domini tecnologici di riferimento, essi riguardano le tecnologie digitali, le tecnologie per la produzione e i sistemi per la gestione energetica.
L'offerta formativa del corso di Laurea in Management Engineering - Ingegneria Gestionale privilegia quindi l'obiettivo di fornire agli allievi una solida preparazione di base ed ampi contenuti tecnico applicativi che ne favoriscono l'inserimento professionale in imprese o aree di attività̀ dove la tecnologia e l'innovazione rappresentano i driver per la creazione di valore economico, sociale ed ambientale.
Pertanto, il percorso formativo dei Laureati Magistrali in Management Engineering - Ingegneria Gestionale prevede una base comune di conoscenze dove si acquisiscono:
• competenze tipiche dei settori dell'ingegneria gestionale, che spaziano dai modelli di pianificazione e gestione della Tecnologie di produzione e delle supply chain, ai sistemi e modelli di gestione della qualità, alle strategie e modelli di business,
• competenze inter-discplinari di base legate alle tecnologie digitali con un focus sui modelli di business analytics, di data management e gestione dei progetti
Il percorso di studi è successivamente integrato con curricula specialistici in cui si approfondiscono tematiche legate da un lato all'innovazione e all'imprenditorialità tecnologica e dall'altro all'organizzazione digitale con u forte riferimento alla sostenibilità delle attività di impresa.
Conseguentemente, al termine del Corso di Studi, i Laureati Magistrali in Management Engineering - Ingegneria Gestionale saranno in grado di:
- utilizzare la conoscenza degli aspetti teorico-scientifici della matematica per interpretare e descrivere i problemi complessi dell'ingegneria che richiedono un approccio interdisciplinare;
- conoscere gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria gestionale;
- identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi riguardanti le principali attività d'impresa;
- progettare e gestire un business valorizzando le tecnologie dell'Informazione e della comunicazione;
- ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e prodotti/servizi complessi e/o innovativi e con particolare riferimento al livello di sostenibilità
- modellare e progettare processi produttivi, logistici, amministrativi, tecnico-commerciali, specificando indicatori sia qualitativi e quantitativi per misurarne le prestazioni;
- pianificare ed implementare azioni di miglioramento incrementale o radicale per i Processi del Business;
- progettare, gestire e dirigere i flussi informativi relativi ai principali processi dell'Impresa;
- Progettare e gestire in modo ottimale supply chains
- conoscere le tecnologie industriali e dell'energia e degli aspetti economici e organizzativi collegati;
- comprendere i principi fondamentali inerenti alla progettazione e gestione dei sistemi informativi di impresa con particolare riferimento alle piattaforme tecnologiche a supporto delle attività produttive e di servizio;
- progettare e gestire processi e progetti di elevata complessità̀;
- utilizzare le tecniche di business intelligence a supporto dei modelli di business;
- comprendere le tecnologie di produzione ed i sistemi di gestione della produzione ed applicarli allo sviluppo di prodotti e servizi innovativi;
- saper Identificare e selezionare opportunità̀ di business “high tech” e trasformarle in valore economico, ambientale e sociale;
- gestire i progetti di innovazione, promuovere nuovi stili di leadership, applicare il pensiero sistemico. Le capacità creative e il pensiero critico, utilizzare in modo efficace tecniche di comunicazione;
- utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, la lingua Inglese oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
Il profilo dell'ingegnere magistrale gestionale sarà particolarmente valorizzato in domini caratterizzati da elevata complessità tecnico-economica ed in contesti in cui sono richiesti approcci innovativi sia legati ai sistemi di produzione sia di servizio sia su scala locale che su scala nazionale ed internazionale.
A completamento delle attività formative è previsto un tirocinio in azienda od in un laboratorio di ricerca dell'Università per la maturazione delle conoscenze acquisite anche nello sviluppo della tesi di laurea in vista della loro applicazione alla vita professionale reale.
Conoscenza e capacità di comprensione
(Descrittore di Dublino 1)
In sintesi, il laureato in Management Engineering – Ingegneria Gestionale sarà in possesso delle seguenti conoscenze e capacità:
Area GESTIONALE: conoscenze e capacità di combinare ed integrare le tecnologie di prodotto e di processo con la capacità di gestire i progetti e i processi organizzativi aziendali, promuovendo l'innovazione e l'imprenditorialità, nel contesto della competizione globale.
AREA INFORMAZIONE: conoscenze e capacità di comprensione delle Tecnologie digitali, nonché delle tecniche di business intelligence a supporto dei modelli di business.
AREA PRODUZIONE: conoscenze e capacità di comprensione delle tecnologie di produzione e degli impiantì industriali insieme con i sistemi di gestione della produzione, e delle supply chains garantendo sia efficienza sia sostenibilità. L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità verrà garantita mediante la frequenza regolare alle lezioni, lo studio individuale, e la partecipazione alle altre attività didattiche integrative, che includono seminari, esercitazioni, attività laboratoriali, scambi con l'estero. Tali attività potranno essere integrate con visite presso realtà aziendali o del settore pubblico, e con lo studio di specifici casi aziendali. La verifica della capacità di comprensione si realizza contestualmente e quella delle conoscenze, attraverso gli esami di profitto orali e/o scritti, eventualmente preceduti dallo svolgimento di elaborati tecnici o “project work”, o dall'analisi primaria (interviste a imprenditori o manager) o secondaria (casi di studio) di settori economico-manageriali. Il livello di approfondimento richiede anche l'utilizzo di testi ed articoli scientifici in lingua inglese dedicati al settore, con riferimento anche alla comprensione critica della letteratura scientifica internazionale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
(Descrittore di Dublino 2)
Il laureato in Management Engineering – Ingegneria Gestionale avrà le seguenti capacità di applicare conoscenza e comprensione anche in contesti nuovi o non familiari:
Area GESTIONALE: capacità distintive nell'individuazione e nell'utilizzo di appropriati strumenti di analisi di matrice economica ed organizzativa a problemi e contesti caratterizzati da elevata complessità̀ tecnologica. Sarà in grado di risolvere problemi complessi, che presentano specifiche contrastanti, e di utilizzare la propria conoscenza e la propria comprensione per concettualizzare modelli, sistemi e processi e soluzioni innovative tipiche dell'ingegneria con particolare riferimento ai processi ed alle attività tipiche delle imprese.
AREA INFORMAZIONE: capacità distintive per la progettazione di database per sistemi complessi. Sarà in grado di analizzare gli aspetti rilevanti della Business Intelligence sotto un profilo gestionale e organizzativo, oltre che a saper applicare le metodologie dei processi decisionali alle principali aree e processi aziendali.
AREA PRODUZIONE: capacità riferite alle tecnologie di produzione, agli impianti industriali ed ai sistemi di gestione della produzione, all'ingegnerizzazione di prodotti o servizi innovativi e dei relativi processi tecnologici ed organizzativi con lo scopo di garantire efficacia e sostenibilità. L'acquisizione delle su menzionate capacità di applicare conoscenza verrà garantita mediante lo svolgimento delle attività̀ applicative sviluppate all'interno dei singoli corsi. Trattasi di attività̀ coerenti con strategie di apprendimento “project based”, che comprendono lo svolgimento di esercitazioni in aula, esercitazioni in laboratorio, attività progettuali di laboratorio. La verifica di tali capacità verrà svolta in itinere o in sede d'esame, tramite lo svolgimento di elaborati tecnici, “project work”, prove scritte e/o presentazioni orali.
Autonomia di giudizio
(Descrittore di Dublino 3)
Ai futuri ingegneri gestionali viene richiesta la capacità di interpretare in maniera autonoma dati relativi a contesti aziendali, finanziari, tecnologici, economici e produttivi, assumendo responsabilità delle scelte progettuali e gestionali. Il Corso di Laurea Magistrale in Management Engineering – Ingegneria Gestionale si pone l'obiettivo di fornire allo studente gli opportuni strumenti metodologici ed operativi per consentirgli di affrontare con autonomia e obiettività di giudizio i problemi tipici della gestione delle organizzazioni complesse.
I laureati saranno in grado di utilizzare metodi appropriati per condurre attività di indagine su argomenti tecnici adeguati al proprio livello di conoscenza e di comprensione, sviluppando in tal modo:
• la capacità di identificare, localizzare e ottenere i dati richiesti;
• la capacità di progettare e condurre indagini analitiche, attraverso l'uso di modelli sperimentali;
• la capacità di valutare criticamente dati e trarre conclusioni;
• la capacità di indagare l'applicazione di tecnologie nuove ed emergenti, dal punto di vista ingegneristico e gestionale.
Tali capacità saranno acquisite nella maggior parte degli insegnamenti caratterizzanti nonché in alcuni insegnamenti affini e integrativi (in particolar modo, nei corsi di Business Analytics (MAT/09) e Data Management (INGINF/05)). La verifica verrà condotta attraverso l'analisi di casi di studio e la realizzazione di lavori di gruppo su problemi reali dell'ingegneria di produzione e gestionale, oltre che nella prova finale di laurea.
Abilità comunicative
(Descrittore di Dublino 4)
Le abilità comunicative (communication skills) sono richieste all' Ingegnere Gestionale alla luce del suo ruolo chiave nel coordinamento tra diverse aree funzionali dell'Impresa. Gli studenti vengono appositamente formati in modo da stimolarne l'attitudine al 'team working' ed al confronto tecnico/professionale anche in contesti lavorativi internazionali.
La maggior parte degli insegnamenti più professionalizzanti (in particolar modo i corsi relativi ai Settori Scientifico Disciplinari di Ingegneria Economico-Gestionale (ING-IND/35), Tecnologie e Sistemi di Lavorazione (ING-IND/16) e Sistemi di Elaborazione delle Informazioni (ING-INF/05)) richiede la discussione di un progetto svolto in gruppo. Tale modalità di esame fornisce allo studente un'indubbia capacità teorica e pratica di lavoro in gruppo che rappresenta la caratteristica più richiesta oggigiorno dal mondo del lavoro. Inoltre, l'abitudine alla discussione pubblica del progetto fornisce allo studente, opportunamente guidato dal docente, la capacità di effettuare presentazioni professionali sviluppando una adeguata capacità di comunicazione professionale oltre che gestione del tempo.
Inoltre, la preparazione della tesi di laurea e la successiva discussione rappresenta il punto più alto della formazione e dello sviluppo delle capacità comunicative dello studente che, per un congruo periodo di tempo lavora in laboratorio a contatto continuo sia con il docente che con gli altri studenti presenti.
Infine, lo sviluppo di capacità comunicative in lingua inglese è incentivato sia attraverso lo studio di libri di testo ed articoli in lingua inglese sia mediante la partecipazione dello studente ai programmi internazionali, quali ERASMUS, e, ove possibile, alla cooperazione di ricerca in ambito internazionale.
Capacità di apprendimento
(Descrittore di Dublino 5)
Uno dei principali obiettivi che il corso di studi si pone, riguarda l'acquisizione della capacità di apprendimento (Learning skills) intesa come capacità di studio autonomo e continuo nella vita professionale futura, nella prospettiva di Life Long Learning, anche ai fini dell'accesso a percorsi di dottorato o formazione avanzata.
Tale capacità si rende necessaria a seguito della costante necessità che i futuri ingegneri gestionali hanno di migliorare le competenze di rappresentare per modelli i problemi complessi che incontrano nell' arco della loro vita professionale. A ciò si aggiunge il bisogno di approfondire le conoscenze acquisite nell'ambito dei singoli insegnamenti e di saperle trasformare e aggiornare in competenze applicabili ai problemi tipici dell'ingegneria gestionale. Le Learning skills saranno sviluppate mediante l'abitudine, acquisita nella maggior parte degli insegnamenti caratterizzanti, affini e integrativi, alla consultazione della manualistica, delle banche dati in rete e delle riviste specializzate oltre che dalla capacità di saper organizzare in maniera autonoma o in gruppo, le attività richieste per i lavori progettuali previsti nella maggior parte degli insegnamenti.
L'elaborato proposto per la prova finale, caratterizzato da originalità, si riferisce sempre a un'esperienza significativa che potrà interessare:
- una attività progettuale;
- un approfondimento su un tema di ricerca di base o applicata;
- una attività di ricerca sperimentale, svolta in laboratori Universitari o presso Enti esterni.
1) Aver acquisito, nei settori scientifico disciplinari indicati per le attività formative di base per la Classe delle lauree in Ingegneria Industriale, un numero minimo di 36 CFU, acquisiti in un qualunque corso universitario.
2) Aver acquisito, in Settori Scientifico Disciplinari caratterizzanti per la Classe delle lauree in Ingegneria Industriale, un numero minimo di 30 CFU acquisiti in un qualunque corso universitario. Nel Regolamento didattico del Corso di Studi saranno indicati i settori disciplinari specificatamente richiesti, indicando per ciascuno, o per insiemi, di essi il numero di CFU richiesti.
3) essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, la lingua inglese, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
L'accesso al corso è altresì consentito ai possessori di una Laurea Specialistica o Laurea Magistrale in Ingegneria (di cui al DM 509/1999 o DM 270/2004) oppure di un Diploma di Laurea in Ingegneria conseguito secondo l'ordinamento previgente al DM 509/1999.
Un'apposita Commissione verificherà l'adeguatezza della personale preparazione prevedendo specifiche prove di ammissione. Le prove prevederanno anche una verifica della conoscenza della lingua inglese; la verifica può essere sostituita da una certificazione di conoscenza della lingua inglese pari al livello B2, o superiore, del CEF (Common European Network) o altro titolo equivalente.
Gli studenti non madrelingua in fase di accesso devono fornire certificazione indicante il possesso di adeguate conoscenze nella lingua italiana; in mancanza di tale certificazione, tale conoscenza sarà verificata in sede di colloquio di accesso. Nel caso in cui la verifica del livello della conoscenza della lingua italiana non dia esito positivo, gli studenti dovranno includere obbligatoriamente nei propri percorsi formativi, attività specifiche finalizzate all' apprendimento/perfezionamento della conoscenza della lingua italiana.
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Il mancato superamento della prova di verifica dell'adeguatezza della preparazione individuale non permette l'iscrizione. In esito allo svolgimento della prova, potranno iscriversi gli studenti che avranno conseguito l'idoneità.
Le prove di verifica, programmate secondo il Bando annuale di ammissione, dovranno in ogni caso essere precedute, per ciascun singolo candidato, dalla verifica di sussistenza dei requisiti curriculari previsti.
Nel Bando annuale di iscrizione al Corso di Studio saranno esplicitate le modalità previste per l'eventuale esonero dalla prova (colloquio) prevista per l'accesso.
Profilo
Ingegnere GestionaleFunzioni
Le principali aree di attività dell'Ingegnere Gestionale comprendono la gestione di processi operativi, tecnologie di le supply chains seguendo strategie di innovazione sostenibile, la definizione di strategie e nuovi modelli di business, lo sviluppo di processi per l'innovazione e l'imprenditorialità, la gestione dei dati a supporto dei processi decisionali, lo sviluppo di piani per la sostenibilità ambientale e sociale.Competenze
Sbocco
Gli sbocchi Professionali dei laureati specialisti della classe Management Engineering - Ingegneria Gestionale riguardano sia le grandi che le piccole e medie imprese, le amministrazioni pubbliche e libera professione. I Settori nei quali l'Ingegnere Gestionale trova i principali sbocchi occupazionali sono rappresentati da:•settori manifatturieri della trasformazione industriale,
•settori dell'energia e dell'impiantistica,
•settore della logistica e del supply chain management
•settore dei servizi avanzati Knowledge intensive (telecomunicazioni, informatica, consulenza aziendale etc.),
•tutti i settori della Pubblica Amministrazione
•il settore della ricerca in Istituti e Centri di ricerca pubblici e privati ed in Università.
Nel territorio locale, a questi Settori vanno aggiunti i Distretti Tecnologici quali: Dhitech (Distretto Tecnologico High Tech), Ditne (Distretto Tecnologico Nazionale sull'Energia) e DTA (Distretto Tecnologico Aerospaziale).
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Elenco attività formative
DIGITALIZZAZIONE E SOSTENIBILITA'
DATA MANAGEMENT (IINF-05/A)
9 crediti - Affine/Integrativa - Obbligatorio [Cod.: A009136]
GESTIONE AVANZATA DEI PROGETTI (IEGE-01/A)
6 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A009135]
GESTIONE DELL'INNOVAZIONE (IEGE-01/A)
9 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A009156]
GESTIONE DELLA QUALITA' (IIND-04/A)
9 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A009137]
METODI AVANZATI DI BUSINESS ANALYTICS (MATH-06/A)
9 crediti - Affine/Integrativa - Obbligatorio [Cod.: A009138]
SISTEMI AVANZATI DI PRODUZIONE (IIND-04/A)
6 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A009133]
STRATEGIE E MODELLI DI BUSINESS (IEGE-01/A)
12 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A009134]
TECHNOLOGY MANAGEMENT AND ENTREPRENEURSHIP
DATA MANAGEMENT (IINF-05/A)
9 crediti - Affine/Integrativa - Obbligatorio [Cod.: A009136]
GESTIONE AVANZATA DEI PROGETTI (IEGE-01/A)
6 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A009135]
GESTIONE DELL'INNOVAZIONE (IEGE-01/A)
9 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A009156]
GESTIONE DELLA QUALITA' (IIND-04/A)
9 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A009137]
METODI AVANZATI DI BUSINESS ANALYTICS (MATH-06/A)
9 crediti - Affine/Integrativa - Obbligatorio [Cod.: A009138]
SISTEMI AVANZATI DI PRODUZIONE (IIND-04/A)
6 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A009133]
STRATEGIE E MODELLI DI BUSINESS (IEGE-01/A)
12 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A009134]